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Salone del Libro: dopo 5 anni Edizioni Estemporanee torna a Torino

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Edizioni Estemporanee ha deciso di tornare quest’anno a Torino, dal 18 al 22 Maggio,  per partecipare alla XXX edizione del  Salone Internazionale del Libro.

Dopo cinque anni di assenza, un ritorno “politico” legato alla volontà di sostenere la più importante manifestazione italiana del Libro, dopo l’uscita dell’Associazione Italiana Editori dal Cda della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura e la concomitante decisione di istituire un’altra fiera nazionale del libro nella città di Milano, senza ascoltare il parere dei piccoli e medi editori e seguendo le logiche commerciali dei grandi gruppi editoriali.

Crediamo che grazie all’impegno di molti editori indipendenti, riunitisi nella neonata Associazione Amici del Salone Internazionale del Libro di Torino (di cui anche noi facciamo parte), si preannunci per questa edizione del Salone del Libro un’offerta culturale diversa e innovativa, rispettosa delle differenze di ciascuna casa editrice, piccola o grande, e attenta a un pubblico esigente e maturo.

La nostra è, dunque, a tutti gli effetti una scelta politica a sostegno della bibliodiversità, per la profonda convinzione del ruolo cruciale che ricopre l’editoria indipendente quale voce della dissidenza alla “Monocultura del Best Seller” (per dirla con le parole di un grande editore come André Schiffrin).

La ricerca ossessiva della novità di stagione che faccia tendenza fra il pubblico di massa e la strategia della moltiplicazione di libri costruiti ad hoc sulla base di titoli che hanno avuto vasto successo di vendite, dando al lettore-cliente l’impressione di “nuovo” senza proporre realmente una varietà qualitativa dell’offerta libraria, hanno prodotto un processo di progressiva uniformazione ed omologazione di quanto viene pubblicato, con una conseguente tendenza alla standardizzazione dei gusti di lettura.

Crediamo siano molte le funzioni dell’editoria indipendente, ma di sicuro la più importante – perché essenziale all’interno dell’ecosistema dell’industria del libro e, più in generale, della società in cui viviamo – è di preservare quel patrimonio irrinunciabile che è la diversità e il pluralismo del sistema culturale come base su cui poggia il sistema democratico.

Ed è proprio per questo che, dal 18 al 22 maggio, ci rincontriamo a Torino, allo stand T84/U87 (Padiglione 3).

Siamo felici di ritrovarvi.

La Redazione

  • Scritto da La Redazione
  • il 20-04-2017
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